Sognare Vicenza

A saperlo! Per comporre un buon testo non bastano dedizione e spirito di buona volontà:
anche l’ispirazione dona equilibrio ad una modesta riuscita.
Arroccarsi dietro alla scrivania, con le dita sulla tastiera in attesa di lumi e pensieri connessi, non sempre porta beneficio all’intento di scrivere.

L’attimo fugge, mentre si è dediti a fare altro con il rischio di perdere traccia se sprovvisti di carta e penna. Cogliere l’occasione e farne stesura è prerogativa per il lavoro che vengo ad iniziare.

Quindi, facendo appello all’ispirazione nel breve attimo in cui dura, mi accingo alla scrittura, con la speranza che “l’estro” non finisca a breve. Carpe Diem!


Cosa mi passa per la testa?

L’idea nasce dal desiderio di condividere quanto di più interessante conservo tra documenti, fotografie e cartoline sulla storia di Vicenza.
Tuttavia è doveroso dichiarare provenienza di alcune immagini dagli archivi di amici collezionisti che, con il loro prezioso contributo, andranno ad infittire i contenuti del portale.

Riservo, pertanto, infinita gratitudine ai collaboratori per la concessione di illustrazioni di loro proprietà, senza le quali il progetto non avrebbe modo di arricchirsi.
Stefano Bacci

Immagine del mese

matrimonio a Vicenza, primi Novecento
Si conoscono e subito scatta qualcosa: nasce la passione, sboccia l'amore.
Lui in uniforme da alto ufficiale, lei in abito bianco: entrambi all'altare.
La sposa, durante il percorso che conduce alla chiesa, non guarderà verso casa perché, secondo tradizione, porta sventura.

Ecco la coppia tornare alla residenza di Villaverla con al seguito la famiglia che ha assistito alla cerimonia. L'anno è il 1910, l'autore della foto invece resta sconosciuto.
Maggio è forse il mese in cui molte coppie convolano a nozze.

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